Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Non si farà la mostra "Vasari e Michelangelo" in cui doveva essere mostrato il prezioso carteggio dell'Archivio Vasari da anni al centro di una dura contesa. Il divieto è arrivato direttamente dalla Soprintendenza di Firenze. Venerdì prossimo sarebbe dovuta andare in scena l'inaugurazione nel palazzo di Fraternita ma qualche giorno fa è arrivato lo stop, ufficialmente per il poco tempo trascorso tra la richiesta di autorizzazione e l'inizio della mostra stessa. Un evento annunciato ormai oltre un anno fa e confermatùo nel marzo scorso. I Festari confermano l'inaugurazione della mostra che avverrà con le teche vuote in segno di protesta. La famiglia Festari è pronta a muoversi anche in tribunale impugnando l'atto dal punto di vista amministrativo e valutando anche la presentazione di una denuncia per abuso di potere.

Il comune di Arezzo si è messo al lavoro per trovare una soluzione: "A fronte del parere istituzionale espresso, l'Amministrazione ha deciso di non procedere alla realizzazione della mostra nei tempi programmati, e al contempo di prendere i necessari contatti con le parti (Soprintendenza Archivistica dall'una, Festari dall'altra) affinché comunque la mostra possa realizzarsi, in tempi brevi. Arezzo e gli aretini si meritano questa mostra"