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"L'azienda si impegni a rispettare gli accordi e a fornire reali prospettive allo stabilimento del Valdarno". A dirlo sono la RSU di ABB-Power One che insieme a Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm ha proclamato per domani, mercoledì 18 ottobre 2017, 4 ore di sciopero per ribadire con forza no al licenziamento di 35 lavoratori. Questo il programma della giornata di moblitazione:
Ore 8.30 Concentramento di fronte ai cancelli dello stabilimentoOre 9.00 Partenza del CorteoOre 9.30 Arrivo presso la Sala Consiliare del Comune di Terranuova Bracciolini dove i lavoratori saranno ricevuti dal Sindaco e dai membri del Consiglio Comunale.



Va avanti il confronto sulla situazione della ABB di Terranuova Bracciolini. Dopo il tavolo della settimana scorsa in cui i sindacati avevano espresso la loro forte preoccupazione per gli esuberi (35) annunciati dall'azienda, il consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini ha incontrato oggi i rappresentanti dell'azienda e il sindaco della cittadina valdarnese, Sergio Chienni.
L'azienda ha confermato la volontà di mantenere la sua presenza sul territorio, ricordando i 35 milioni investiti nell'ultimo anno per l'innovazione tecnologica e di prodotto e gli ulteriori 30 previsti.
Anche alla luce di queste numeri e obiettivi, di cui hanno preso atto le istituzioni, è stata rinnovata da Simoncini ad ABB la richiesta di valutare soluzioni alternative, come l'attivazione di ammortizzatori sociali, al piano che prevede 35 esuberi. Una richiesta a cui nell'incontro di oggi l'azienda non ha ritenuto di aderire, rimandando al confronto in sede sindacale.  Simoncini, da parte sua, ha ribadito la piena disponibilità della Regione ad intervenire per favorire il dialogo tra le parti.