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Era stato discusso nella seduta del 25 settembre ma al momento della votazione era venuto meno il numero legale. Il Consiglio Comunale ha definitivamente approvato l’atto di indirizzo dei consiglieri comunali Tiziana Casi e Marco Casucci per istituire anche nel Comune di Arezzo un fondo per offrire patrocinio legale alle vittime della criminalità accusate di eccesso di legittima difesa. “Le cronache – hanno ricordato i due consiglieri comunali – riportano notizie di cittadini e proprietari di attività commerciali che per aver reagito a tutela della propria persona, della famiglia o dei beni sono costretti a subire annose vicende giudiziarie accusati di gravi imputazioni. Si tratta di un fenomeno che deve porre al centro dell’attenzione delle forze politiche il tema della squilibrio tra gli autori dei reati, che a volte usufruiscono perfino di benefici di legge, e le vittime dei reati stessi. Vogliamo perciò invita il sindaco e la giunta a valutare l'istituzione di un apposito fondo nel bilancio del Comune, o uno strumento alternativo di natura economica, che serva a sostenere le spese legali in cui incorrono le vittime della criminalità accusate di eccesso colposo di legittima difesa o di omicidio colposo”. È previsto che l’ammissione al patrocinio legale a spese del Comune sia valida per ogni grado di giudizio e per tutte le eventuali procedure, derivate e incidentali, nel limite del 50% delle spese.