Dormitorio, Popolari: "riapertura positiva, ma va ampliato il servizio"
Un ulteriore step, infine, deve condurre verso un eventuale aumento dei letti in relazione alle reali esigenze che emergeranno nei prossimi mesi e verso una ricerca di volontari capillare tra le tante realtà cittadine attive nel sociale ma che sono attualmente rimaste escluse dalla cura del centro. Al fianco di Caritas, Fraternità Federico Bindi o Croce Rossa, infatti, vi sono tante altre onlus e associazioni che in futuro dovranno essere coinvolte per un ulteriore miglioramento del servizio. «L'amministrazione - spiegano i Popolari per Arezzo, - merita un plauso per essere riuscita ad anticipare di un mese la riapertura del dormitorio, ma ora occorre un salto di qualità. Sarebbe importante prorogare la chiusura del servizio per fornire un aiuto costante alle situazioni di disagio vissute dai senzatetto e per avviare percorsi in ambito sociale almeno per quegli ospiti che risultano residenti nel Comune di Arezzo».