Carabinieri, celebrata in Cattedrale la "Virgo Fidelis"
Al termine della Santa Messa, il Ten.Col. Gianfranco De Crescenzo, ha ricordato nel suo intervento delle motivazioni della ricorrenza della Beata Vergine Maria “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri, onrato il 76° Anniversario della “Battaglia di Culqualber” in Africa orientale e celebrato la “Giornata dell’Orfano”.
Ed è agli Orfani, amorevolmente assistiti dall’ Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri e alle Vedove dell’Arma, primi destinatari del dolore per le gravi perdite di affetto, che e’ stato rivolto un affettuoso e riverente pensiero.
La ricorrenza della “Virgo Fidelis” ha un profondo significato di valori, fondendosi idealmente i valori di Militarità e Religiosità, considerato che il motto dell’Arma “Sii fedele sino alla morte” sono le parole dell’Apocalisse impresse nel libro riportato nell’immagine della “Virgo Fidelis”.
L’impegno che è stato solennemente rinnovato nella odierna celebrazione ha onorato la memoria di quei Carabinieri che, continuando a credere nella Patria e sublimando il significato delle parole “fedeltà” e “onore”, caddero valorosamente nella cruenta battaglia di “Culqualber”, che ebbe fine proprio il 21 novembre del lontano anno 1941, durante la 2^ Guerra Mondiale, di cui quest’anno ricorre il settantennale.
Per l’epica resistenza del 1° Battaglione Carabinieri e Zaptiè mobilitato a difesa del caposaldo di Culqualber, venne concessa la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma.
Al termine della cerimonia il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Arezzo ha ringraziato tutte le Autorità civili e militari presenti, i cittadini aretini che hanno voluto partecipare e che sono vicini all’Arma , i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, i Carabinieri in servizio e in congedo.