Valdarno, tentato omicidio per questioni condominiali. Due arresti
I fatti iniziano nello scorso marzo, quando i due si erano resi protagonisti di una spedizione punitiva nei confronti di una famiglia marocchina residente in Castelfranco di Sopra originata da vecchi rancori condominiali accentuati, quella sera, dallo stato di alterazione dovuta a qualche bicchiere di troppo bevuto in un locale del paese. Quella sera un 31enne italiani, D.V. le sue iniziali, bussa alla porta della casa di una famiglia marocchina, assieme ad un altra persona e mostrando una pistola cl.7,65 detenuta illegalmente, minaccia di ammazzare tutti.
Nasce una brave colluttazione con uno dei marocchini e parte un colpo di pistola che ferisce alla gola S.M. 44enne .
A quel punto temendo il peggio, l’altro familiare presente in casa afferra uno dei complici e facendosene scudo, evitava di essere colpito anch'esso da un colpo di arma da fuoco.
Sul posto intervvenero i carabinieri che attraverso testimonianze e immagini delle telecamere di videosorveglianza, riuscirono a individuare subito nella notte il 31enne che aveva sparato e arrestarlo.
Le indagini hanno poi consentito di accertare la presenza di altri due complici del “raid” punitivo, uno che forniva la pistola e l'altro che aveva materialmente accompagnato il 31enne all’abitazione dei marocchini.
I due complici sono stati quindi arrestati nelle ultime ore dai carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno. Si tratta di K. S., 31enne albanese, già in carcere ad Arezzo e R.A. 31enne italiano, agli arresti domiciliari, entrambi accusati di tentato omicidio.