Uno degli ultimi baluardi della vecchia Banca Etruria, l'insegna con il nome ed il loro nella sede storica di Corso Italia, sono stati rimossi.
Molti gli aretini che sui social hanno sottolineato con foto e commenti cosa è accaduto durante questa mattinata. Mentre presso la procura di Arezzo si stava decidendo uno dei passaggi chiave dell'inchiesta per bancarotta fraudolenta l'ammissione, che poi c'è stata, delle oltre 2,000 parti civili, l'ultimo simbolo di una storia lunga 125 anni se stava andando.
Qui lo scatto pubblicato dalla consigliera comunale di OraGhinelli Mery Cornacchini.

"Ieri il compleanno del maledetto decreto "salvabanche". - scrive Federico Scapecchi consigliere comunale di F.I. - Oggi se ne va l'ultimo baluardo visivo della fù gloriosa Banca Mutua Popolare Aretina, poi Banca dell'Etruria, poi ancora Banca dell'Etruria e del Lazio e infine Banca Etruria. Chiunque voglia bene ad Arezzo non può non sentire una stretta al cuore al vedere questa foto."
Il processo di fusione con il colosso bergamasco Ubi Banca, che ha rilevato quello che di buono era rimasto di Etruria, sta per arrivare a compimento. La fusione sarà conclusa il prossimo 27 novembre e così un pezzo di storia aretina, nel bene e nel male, farà parte definitivamente del passato.