Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

E' stato arrestato, in seguito alle indagini del personale della Squadra Mobile, il piromane che nelle prime ore del 12 giugno scorso appiccò due incendi in due esercizi commerciali nel centro di Arezzo. Si tratta di un 41enne, P. L. le sue iniziali, originario di Grosseto e già sospettato di aver dato fuoco nella sua città di origine ad alcune autovetture nel gennaio scorso. L'uomo, con precedenti per lesioni, percosse, violenza privata, violazione di domicilio, guida in stato di ebrezza alcolica, fuga a seguito di sinistro stradale con lesioni, è stato individuato e arrestato dalla Polizia di Grosseto. L'uomo è accusato di aver appiccato il fuoco ai gazebo esterni di due locali del centro di Arezzo: il Porca Vacca e La Vigna. I due roghi infatti si svilupparono seguendo lo stesso modus operandi, i primi ad essere incendiati in entrambi gli episodi furono le coperture esterne del locale da cui poi si propagarono le fiamme. Fortunatamente i roghi non causarono nessun ferito, solamente ingenti danni da pagare per i due locali.
Dalle indagini sono emersi ulteriori elementi a carico del P.L., tanto che si è ritenuto necessario richiedere alla locale autorità giudiziaria l’emissione di una misura cautelare che scongiurasse il pericolo di reiterazione dei reati.
L’ ipotesi investigativa della Squadra Mobile è stata pienamente condivisa dall'Autorità Giudiziaria locale che ha emesso ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari a carico dell'uomo, eseguita nel pomeriggio del 24 ottobre scorso a Grosseto.