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La difesa di padre Graziano questa mattina ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame di Firenze, dopo il secco “no” del gip Piergiorgio Ponticelli alla richiesta degli arresti domiciliari avanzata del legale del religioso. L’istanza, di un’ottantina di pagine, contiene le motivazioni della difesa, che ancora una volta tenta la strada della scarcerazione per il suo assistito.
L’avvocato Francesco Zacheo inoltre percorrerà anche la via della Cassazione, come ha sempre sostenuto, nella speranza che per il frate congolese possano riaprirsi le porte del carcere aretino di San benedetto, dove è detenuto dal 23 aprile scorso con l’accusa di omicidio volontario, soppressione o distruzione di cadavere, con l’aggravante dei futili motivi.