Il procedimento era scaturito da cinque mutui contratti dal comune e dal bilancio 2009. Secondo l'ipotesi accusatoria vennero messe in atto alcune operazioni contabili per occultare il buco di bilancio che poi avrebbe scaturito il commissariamento dell'ente e la dichiarazione di dissesto finanziario. I cinque mutui vennero accesi con la Cassa Depositi e Prestiti per interventi che poi non vennero realizzati: alla Cassa sarebbero state presentate dunque fatture non corrispondenti alla realtà. Per quanto riguarda il Bilancio 2009 si parla di “artifizi e raggiri”. Per il bilancio 2009 si parla di raggiri e artifizi. Brandi si è sempre professato innocente ed ora avrà l'occasione del processo per dimostrarlo: “sarà l'occasione - ha detto ad i nostri microfoni - per dimostrare quello che è realmente accaduto e per mettere fine alle illazioni di questi anni. Sui mutui c'è stato quello che io penso sia stato un errore non certo imputabile però alla parte politica, la legge Bassanini è chiara in questo senso nel separare le responsabilità tecniche da quelle politiche. Nel 2009 questi mutui assommano a 37.000 euro, cifra che sarebbe servita a coprire i debiti del comune. Mi sembra irrealistico". Dissesto finanziario a Castiglion Fiorentino, Brandi a processo: "sarà l'occasione per mettere fine alle illazioni"
Il procedimento era scaturito da cinque mutui contratti dal comune e dal bilancio 2009. Secondo l'ipotesi accusatoria vennero messe in atto alcune operazioni contabili per occultare il buco di bilancio che poi avrebbe scaturito il commissariamento dell'ente e la dichiarazione di dissesto finanziario. I cinque mutui vennero accesi con la Cassa Depositi e Prestiti per interventi che poi non vennero realizzati: alla Cassa sarebbero state presentate dunque fatture non corrispondenti alla realtà. Per quanto riguarda il Bilancio 2009 si parla di “artifizi e raggiri”. Per il bilancio 2009 si parla di raggiri e artifizi. Brandi si è sempre professato innocente ed ora avrà l'occasione del processo per dimostrarlo: “sarà l'occasione - ha detto ad i nostri microfoni - per dimostrare quello che è realmente accaduto e per mettere fine alle illazioni di questi anni. Sui mutui c'è stato quello che io penso sia stato un errore non certo imputabile però alla parte politica, la legge Bassanini è chiara in questo senso nel separare le responsabilità tecniche da quelle politiche. Nel 2009 questi mutui assommano a 37.000 euro, cifra che sarebbe servita a coprire i debiti del comune. Mi sembra irrealistico".