femminile, in ognuno dei quali si sfideranno trentadue tennisti rigorosamente amatoriali, cioè atleti in possesso di tessera federale non agonistica o di tessera federale agonistica ma che non sono mai saliti oltre alla classifica 4.2. Quest'ultima limitazioni conosce un'eccezione solo per i giocatori che hanno già compiuto il sessantacinquesimo anno d'età. Il campionato provinciale si svilupperà attraverso tre prove e, dopo la tappa del Giotto, andrà il 14 e il 15 novembre allo Junior Tennis e dal 5 all'8 dicembre al Tc Castiglionese; al termine di tutti i giochi, i migliori tennisti del torneo si incontreranno in un master il cui vincitore avrà accesso alle finali nazionali Tpra di Roma. «Questo campionato - spiega il responsabile del torneo Alberto Donati, - trova le proprie radici nel desiderio della federazione di ampliare il movimento tennistico nazionale, coinvolgendo anche chi gioca a livello amatoriale».Il torneo sarà anticipato da un momento di fondamentale importanza per l'attività sportiva del Giotto: nella giornata di sabato, infatti, il presidente Luca Benvenuti inaugurerà il doppio pallone pressostatico che coprirà nel periodo autunnale ed invernale due degli otto campi del circolo. Il pallone va a sostituire le strutture danneggiate dal grave maltempo che lo scorso marzo colpì il Giotto, e ha richiesto un investimento di poco inferiore ai centomila euro che ha però dotato il circolo di una struttura di nuova generazione e a basso consumo energetico. Con questo taglio del nastro, il Giotto dimostrerà dunque di essersi rialzato anche da quella calamità naturale e potrà così vantare un impianto con pochi pari nel resto della provincia.