Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

L’Ancona come aveva anticipato Emilio Dierna, doppio ex della partita, gioca con intensità cercando il 3-4-3 diallargare la difesa amaranto sugli esterni dove Capuano conferma Madrigali e Masciangelo. Per Baiocco non c’è molto lavoro da sbrigare anche se i biancorossi salgono velocemente palla a terra visto che l’unica conclusione degna di nota è un tiro dalla trequarti di Casiraghiche si spenge sul fondo. L’Arezzo si fa vedere al 18′ con Masciangelo che si fa servire sulla corsa e mette un rasoterra al centro che taglia tutta l’area piccola con Sacha Cori in ritardo di un soffio.
Entra nel vivo del gioco con maggiore continuità Tremolada, anche se scendendo a centrocampo spesso costringe Capece a ridurre il raggio di azione. L’Arezzo cresce con il passare dei minuti, ma spreca troppoquando si tratta di andare al tiro o dettare l’ultimo passaggio. Un esempio lampante arriva alla mezz’ora. L’Ancona rinvia sui piedi di Defendi che dal limite dell’area anziché calciare serve Cori, il quale spara alle stelle da buona posizione. Prima dell’intervallo altra clamorosa occasione per l’Arezzo. Tremolada dalla sinistra su punizione mette al centro dove Cori centra la traversa, Panariello si getta sulla ribattuta ma non ci arriva.
La ripresa si apre con un brivido per l’Arezzo. Panariello entra in scivolata su Casiraghi in area di rigore trovando il pallone ma facendo gridare al rigore. L’arbitro lascia proseguire tra le proteste degli ospiti.
Nel capovolgimento di fronte Capuano perde Defendi. Paoli entra in scivolata a centrocampo e colpisce l’attaccante amaranto che, già alle prese con la frattura del setto nasale, deve uscire in barella. Entra Betancourt che alla prima occasione su cross di Masciangelo manca di poco il bersaglio. Saltano gli schemi, Arezzo e Ancona attaccano e si difendono con veemenza senza troppi tatticismi. In pieno recupero l’Ancona resta in dieci (espulso Cognini) e per l’Arezzo può andare bene anche il pari.
Gli amaranto allungano la striscia di risultati positivi, ma arrivano brutte notizie dall’infermeria perchè lo stop di Defendi potrebbe ridurre ancora di più di mister Capuano.