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Officina per il Rilancio di Arezzo esprime il proprio apprezzamento per l’iniziativa dei consiglieri di OraGhinelli, Angelo Rossi e Meri Stella Cornacchini, in merito alla gestione degli alloggi di Arezzo Casa.
Giusto chiedere chiarezza su un tema così importante anche in virtù delle difficoltà, da parte del Comune, di soddisfare le richieste delle famiglie in situazione di bisogno.
Sono oltre 900 coloro che sono in attesa di un alloggio a canone agevolato a fronte degli oltre 1000 a disposizione di Arezzo Casa che, nel tempo, ha assegnato.
E’ doveroso capire a chi, da quanto tempo e, soprattutto, se gli attuali assegnatari sono ancora nelle condizioni necessarie per godere di tale agevolazione.
Bene farà, dunque, l’assessore Nisini ad avviare la ricognizione straordinaria richiesta dai consiglieri di OraGhinelli al fine di appurare se chi occupa gli alloggi “popolari” ne ha ancora il diritto o se, nel tempo, le condizioni economiche siano migliorate e quindi si possa far spazio ad altre famiglie in difficoltà che, nella situazione attuale, vedrebbero accolte le loro richieste “solo” nell’arco di qualche decennio.
Ricordando che le agevolazioni devono avere carattere di transitorietà e gli alloggi non possono divenire vita natural durante, per l’intanto registriamo un risultato già ottenuto: due alloggi privi di barriere architettoniche saranno aggiunti a quelli di “emergenza sociale”: poco, se si valuta di per sé, molto se confrontato al passato.