L'accordo prevede la collaborazione nei campi della ricerca, della formazione e della diffusione della cultura. L'iniziativa si inserisce in un network che comprende anche l'Associazione di interscambio culturale italo-cinese, la Ong internazionale COSPE e istituti scolastici italiani di primo e secondo ciclo che operano in aree ad alta presenza di studenti di origine cinese. Si avvale del sostegno del Qiao Ban (Dipartimento dei Cinesi d'Oltremare) e della Regione Toscana.
“Tra gli obiettivi dell'accordo firmato oggi – ha detto la professoressa Fabbri - vi è quello di costituire un centro di ricerca e intervento transculturale che consenta a ricercatori, dirigenti scolastici e docenti,
Il Corso di laurea in Lingue per le imprese e la Camera di Commercio di Arezzo hanno attivato lo scorso anno un corso sperimentale di lingua cinese, tenuto dalla professoressa Maria Omodeo, aperto a studenti, professionisti e imprenditori per il quale ci sono state oltre 250 richieste di partecipazione. “Il grande interesse per questo corso – ha detto il professor Roberto Venuti - ha evidenziato il bisogno del territorio di figure professionali in grado di supportare i processi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Per questa iniziativa l'Università dello Zhejiang ha già messo a disposizione 20 borse di studio che hanno consentito ai partecipanti al corso di trascorrere un soggiorno in Cina per collaborare a progetti di sviluppo del turismo".
I corsi di lingua e cultura cinese verranno riproposti anche quest'anno per rispondere a tutte le domande di partecipazione e permettere a chi li ha già frequentati di proseguire nell’approfondimento dello studio.
“Il dipartimento universitario di Arezzo – ha commentato la direttrice Loretta Fabbri - con i suoi due corsi di laurea in Scienze dell'educazione e in Lingue ha dato avvio a un processo di internazionalizzazione delle proprie strutture e attività aperto al territorio aretino e alla sua realtà economico sociale, che ha trovato nel presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni e nel presidente di Confindustria Toscana sud Andrea Fabianelli due importanti figure di riferimento”.