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Quasi 1.200 iscritti Cgil distribuiti in oltre 70 aziende. Una forte e capillare presenza nei settori tradizionali dell’economia tiberina, a cominciare da quello agroalimentare. Lunedì 9 novembre si terrà la prima delle quattro assemblee di vallata organizzate dalla Cgil e il primo appuntamento sarà proprio in Valtiberina, presso il Centro Sportivo Michelangelo a Caprese Michelangelo in località Zenzano.

“La Valtiberina ha conservato la sua fisionomia produttiva – commenta il responsabile di zona Cgil, Luca Gabrielli. Le imprese agricole, 913 alla fine del 2014, sono quelle maggioritarie. Poi abbiamo il commercio con 746. Il manifatturiero e le costruzioni si equivalgono non superando le 400 unità ciascuno. La crisi continua, quindi, a farsi sentire. Nel primo semestre di quest’anno abbiamo avuto 95 nuove iscrizioni a fronte di 122 cessazioni. Sorte analoga per le imprese individuali: 61 iscrizioni contro 96 cessazioni. Infine il dato occupazionale, quello che desta la maggiore preoccupazione: tra il 2013 e il 2014 la Valtiberina aveva fatto registrare un leggero incremento, passando da 9.591 a 10.191 addetti ma nel primo semestre del 2015 abbiamo registrato un nuovo calo che ci ha fatto arretrare anche rispetto al 2013: siamo infatti a 9.550 addetti”.

Questi numeri e la situazione complessiva della Valtiberina saranno al centro dell’assemblea Cgil di Caprese Michelangelo.

“I nostri obiettivi – conclude Gabrielli – sono quelli di analizzare la situazione della nostra vallata e di proporre soluzioni da condividere con il sistema economico e istituzionale. Vogliamo che i lavoratori siano i protagonisti di un progetto di sviluppo e rilancio della Valtiberina”.