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Parcheggia in uno dei posti riservati alle categorie protette col permesso invalidi della madre morta esposto sul cruscotto. Al suo ritorno l'uomo si trova di fronte i vigili che, oltre alla sanzione amministrativa, lo denunciano per truffa. Ma nel processo penale a suo carico l'uomo viene assolto, in quanto non esiste frode ai danni dello Stato.
La vicenda risale al febbraio scorso,  l’uomo aveva parcheggiato in un posteggio disabili, con il tagliando esposto ma con la data di scadenza non leggibile. Al suo ritorno l'uomo aveva trovato i vigili urbani che chiedevano spiegazioni. L’uomo aveva sostenuto di essersi dimenticato il permesso sul cruscotto dopo che la madre invalida era morta qualche tempo prima. La pattuglia però vedendo che l’uomo aveva parcheggiato dove non avrebbe dovuto e con il permesso scaduto aveva proceduto comunque con la multa e, successivamente, con la denuncia. Ma ieri, in Tribunale ad Arezzo, è arrivata l’assoluzione dall'accusa di truffa.