Ad annunciarlo è stato il Presidente di Emmaus Italia Franco Monnicchi in una conferenza stampa che si è svolta questa mattina nel palazzo della Provincia, alla presenza del Presidente dell'Ente Roberto Vasai e del Sindaco di Laterina Catia Donnini. Nel corso della conferenza stampa è stata anche presentata la grande vendita straordinaria organizzata per sostenere questi lavori, finanziati in gran parte dai gruppi Emmaus italiani: la vendita è in programma nei giorni di sabato 14 e domenica 15 novembre con orario continuato (dalle ore 9,00 alle 19,00), ad ingresso libero, e si potranno acquistare
mobili, ceramiche, libri e oggetti vari anche da collezionismo presso il mercatino solidale dell’usato in via La Luna, 1 – Ponticino-Laterina. Il materiale proverrà anche da altre comunità Emmaus italiane e francesi che metteranno a disposizione, per l’occasione, anche alcuni pezzi particolari e pregiati.La Comunità Emmaus di Laterina ha iniziato la sua attività nel 1972, sotto la guida del suo fondatore Franco Bettoli e di sua moglie Margit Svensgaard, impegnandosi concretamente sin dall’inizio nelle iniziative di aiuto alle persone in difficoltà e nella lotta contro le cause della sofferenza, della miseria e dell’ingiustizia. Nel corso degli anni ha accolto ed ospitato più di 1000 persone in difficoltà, offrendo loro non solo un posto dove vivere per uscire da situazioni di miseria e sofferenza, ma una vera e propria scelta di vita: l’affermazione che nella società esistono luoghi dove è possibile instaurare relazioni umane diverse, che non siano fondate sulla forza e sulla violenza, e in cui si può trovare una felicità differente, la felicità di essere al servizio degli altri.
La Comunità Emmaus Laterina si è impegnata attivamente anche in molte iniziative di solidarietà e di aiuto, sia a livello locale che a livello nazionale ed internazionale, attraverso il proprio lavoro. Particolarmente significative sono state le esperienze di solidarietà internazionale portate alla popolazione bosniaca sconvolta dagli orrori della guerra civile della ex Jugoslavia, che sono state rivolte soprattutto ai giovani, coinvolti attraverso campi di lavoro ed altre importanti iniziative, come il Festival Tuzla Wave.