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Sospiro di sollievo per Banca Etruria. Il Consiglio del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi ha “valutato favorevolmente” la richiesta di un suo intervento avanzata da parte dell'istituto aretino. Lo si legge in una nota in cui il Fondo precisa che sul piano procedurale il perfezionamento dell’intervento sarà tuttavia condizionato a una serie di passi successivi, tra cui “il rilascio l’autorizzazione da parte della Bce all’acquisizione da parte del Fondo della partecipazione di controllo nella Banca, ai sensi dell’art.19 del Testo Unico Bancario”.
banca etruria2Ora rimane da capire quello che succederà: il Fondo potrebbe intervenire direttamente sottoscrivendo la ricapitalizzazione delle banche in difficoltà: oltre a Banca Etruria gli interventi riguardano Banca Marche, Cari Ferrara e Cari Chieti. Oppure l'altra ipotesi è quella di istituire un veicolo finanziario alimentato dai sei grandi istituti. Proprio questa rimane l'ipotesi più probabile per l'orientamento dell'unione europea di considerare aiuti di stato e quindi vietati interventi diretti da parte del Fondo interbancario. Si parla di una somma di un miliardo e 890 milioni di euro: 300 servirebbero a ricapitalizzare Banca Etruria, dal momento che l'istituto aretino, rispetto alle altre banche dissestate è messa sicuramente meglio.te meglio.