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Falso in perizia e truffa, sono due le accuse per le quali il pm Roberto Rossi avrebbe probabilmente chiesto questa mattina il rinvio a giudizio del medico legale Pasquale Macrì di fronte al gip Piergiorgio Ponticelli. Gli avvocati di Macrì, Luca Fanfani e Carlo Bonzano, hanno infatti presentato un'eccezione di costituzionalità per l'illegittima interpretazione di due articoli del codice di procedura penale con la quale il gip aveva respinto alcune questioni preliminari sollevate dalla difesa. La decisione dunque slitta al 18 dicembre.
Tribunale di Arezzo550x400La vicenda risale allo scorso aprile, quando il medico si dimise dal suo incarico in giunta alla vigilia della presentazione delle liste per le elezioni comunali.Fu una segnalazione dell'Inps a sollevare il caso. La polizia giudiziaria individuò 12 perizie che ha poi ritenuto non corrispondenti in tutto o in parte al vero. Secondo i familiari dei pazienti in alcune visite Macrì non sarebbe stato presente ed in altri casi sostengono che il medico avesse svolto accertamenti per la concessione dell’indennità di accompagnamento per invalidità smentiti dai familiari. Macrì ha sempre sostenuto di non essere stato capito e che quello era il suo metodo di visita. Nella prossima udienza del 18 dicembre il gip Ponticelli dovrà decidere sul rinvio a giudizio o sul proscioglimento.