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Nel primo pomeriggio di ieri, i finanzieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno nell’ambito dell’intensificazione dei controlli volti a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti nei confronti degli studenti, nell’orario di ingresso ed uscita degli stessi dai rispettivi istituti d’istruzione, hanno fermato un cittadino della Costa D’Avorio intento a spacciare una dose di cocaina a due ragazzi, di cui uno minorenne.
finanza2L’operazione, scattata nei pressi della stazione ferroviaria di Montevarchi, maggiormente frequentata da studenti pendolari appena usciti dalla scuola, ha permesso di rinvenire sull’ivoriano ulteriori n. 11 dosi di cocaina.
L’immediata perquisizione domiciliare portava al sequestro di oltre 150 gr. di sostanza stupefacente tipo cocaina (suddivisa in n. 32 dosi e n. 11 ovuli), gr. 3,75 di hashish, n. 2 bilancini di precisione e € 7.750,00 in contanti (suddivisi per lo più in tagli da 100 e 50 €.) provento dell’attività di spaccio, nonché altro materiale che è tutt’ora al vaglio delle Fiamme Gialle.
Lo stupefacente sequestrato avrebbe fruttato, nel complesso, oltre 15 mila euro. I due ragazzi, entrambi italiani, di cui uno minorenne, sono stati segnalati alla locale Prefettura per violazione dell’art. 75 del D.P.R. N. 309/90.
Il cittadino ivoriano, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria aretina, è stato, quindi, tratto in arresto e ristretto nella casa circondariale “San Benedetto” di Arezzo.
Preme sottolineare come l’operazione condotta dai finanzieri, tesa, tra l’altro, a garantire più sicurezza sul territorio ed a rispondere alle problematiche emerse nei tavoli interistituzionali per la sicurezza predisposti dalla locale Prefettura, ha permesso di interrompere un’attività di spaccio che vede sempre più vittime tra i ragazzi in età adolescenziale.
Guardia