"Il 13 novembre mettiamo a disposizione dei lavoratori della scuola, degli studenti e di tutti coloro che vogliono difendere e migliorare l'istruzione pubblica - spiega in una nota Piero Bernocchi, portavoce nazionale Cobas - l'unico sciopero della scuola possibile e fondamentale per impedire l'applicazione almeno delle parti più deleterie della legge 107 e della cattiva scuola voluta da Renzi. Contemporaneamente, ci batteremo contro la grottesca 'offerta' governativa di rinnovo contrattuale (un aumento medio di 8 euro lorde al mese), richiedendo un consistente recupero salariale per docenti ed Ata, nonché la stabilizzazione di tutti i precari abilitati o con 36 mesi di servizio, ingiustamente esclusi dalla 107".Scuola, domani sciopero generale contro la riforma di Renzi
"Il 13 novembre mettiamo a disposizione dei lavoratori della scuola, degli studenti e di tutti coloro che vogliono difendere e migliorare l'istruzione pubblica - spiega in una nota Piero Bernocchi, portavoce nazionale Cobas - l'unico sciopero della scuola possibile e fondamentale per impedire l'applicazione almeno delle parti più deleterie della legge 107 e della cattiva scuola voluta da Renzi. Contemporaneamente, ci batteremo contro la grottesca 'offerta' governativa di rinnovo contrattuale (un aumento medio di 8 euro lorde al mese), richiedendo un consistente recupero salariale per docenti ed Ata, nonché la stabilizzazione di tutti i precari abilitati o con 36 mesi di servizio, ingiustamente esclusi dalla 107".