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"E' inutile dire che non si può fare niente. Se il cittadino si unisce e si fanno delle ronde forse si può dare un segnale".  E’ tanta l’esasperazione di Gabriella, vittima di un furto nella propria abitazione in pieno centro storico. L’episodio è avvenuto qualche settimana fa, nella notte del 24 ottobre, ed ancora è forte il senso di violazione dell’intimità e tanta anche l’insicurezza, la stessa insicurezza nella quale ormai si vive anche nel centro della città e che la spingerebbe anche a scendere in strada con altri cittadini per delle vere e proprie ronde, per proteggere così la propria casa. I ladri sono riusciti a fare razzia all'interno dell'abitazione, portando via tutti gli oggetti di valore, sia economico che affettivo.
Solamente qualche giorno dopo il furto la donna è stata presa nuovamente di mira dai malviventi, che le hanno sfondato il finestrino dell’automobile, rubando tutto ciò che sono riusciti a portare via. Anche questo episodio è avvenuto nel centro storico di Arezzo.
I furti nel centro di Arezzo sono in continuo aumento, come ci racconta la donna "ci sono più di quattro o cinque furti al giorno nel centro storico, in pieno giorno" che aggiunge "un signore alle 11 di mattino si è trovato dei ladri in giardino".
Una situazione insostenibile come ci racconta Gabriella "si ha un senso di impotenza, ti rubano affetti cari della vita, è una violenza psicologica".