Studenti “ciceroni”: a palazzo comunale nelle mattinate Fai
“I ragazzi – ha sottolineato l’assessore alle politiche giovanili e scuola Lucia Tanti – non svolgono soltanto una funzione storico-culturale ma adempiono a una funzione civica. Aprire le porte di palazzo comunale per noi è un dovere, per i cittadini è un diritto. Ci auguriamo che questa esperienza di contaminazione fra giovani si trasferisca nelle famiglie e che i ragazzi che in questi giorni fanno da ciceroni ai loro pari, lo diventino con i genitori in una spirale virtuosa di cittadinanza attiva”.
Ilaria Marvelli, responsabile Fai di Arezzo, ha ricordato come il progetto sia stato concepito dal Fai a livello nazionale e che ad Arezzo sia al suo terzo anno, sempre con il coinvolgimento di un bene culturale o paesaggistico del territorio.
La preside del liceo classico Mariella Ristori: “per gli studenti, quella di divulgatori per i loro coetanei è un’esperienza importante mentre dal punto di vista dell’istituto scolastico questa diventa anche un progetto di alternanza scuola-lavoro, novità prevista dalla riforma Renzi”.