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Un consiglio comunale aperto sulla nuova riforma sanitaria della Regione Toscana. Ora Ghinelli e Forza Italia si dicono d'accordo per una seduta ad hoc.  "Aderiamo anche noi all’appello di Giuseppe Ricci, ex direttore generale della Asl e promotore del referendum per l’abrogazione della legge regionale 25/15 -  spiega Jacopo Apa, capogruppo di Forza Italia -  Ci affianchiamo dunque agli altri gruppi consiliari che hanno promosso e hanno aderito alla proposta.apa Forza Italia, come partito e come gruppo consiliare, ha partecipato in maniera attiva alla raccolta delle firme contribuendo al raggiungimento del quorum necessario per l’indizione del referendum. Siamo e saremo sempre per difendere Arezzo. Lo difenderemo anche da questo ulteriore attacco alla nostra centralità territoriale e decisionale. Per questo faremo di tutto per non farci portare via anche la Asl. Si tratta di una riforma ammazza-sanità che anziché tagliare poltrone e burocrazie taglia personale sanitario, posti letto ospedalieri e servizi di assistenza".

La nota di Ora Ghinelli. 

"Aderiamo all’appello di Giuseppe Ricci, ex direttore generale della Asl e promotore del referendum abrogativo della legge sanitaria toscana, per un Consiglio Comunale straordinario e apertosulla questione a cui sia invitata l’assessore regionale Stefania Saccardi.
Chiediamo formalmente la convocazione di questa seduta: si tratta di un appuntamento di trasparenza e informazione dell’opinione pubblica, oggi ancora più necessario visto che proprio in regione sono intenzionati a cambiare le carte in tavola, da un punto di vista normativo, per rendere nulli gli effetti del referendum abrogativo per il quale sono state raccolte le firme utili a indirlo.
Come gruppo consiliare, rivendichiamo la cosa con forza, sia per il nostro impegno ai tavoli di raccolta firme dove Arezzo si è distinta per il numero raggiunto in ambito regionale, sia come primo gruppo consiliare di maggioranza. Per questo motivo invitiamo tutte le forze politiche a sottoscrivere la richiesta, riconoscendo peraltro la sua primogenitura da parte del Movimento 5 Stelle".

La nota di Fratelli D'Italia:

"Il gruppo consiliare Fratelli d’Italia-Alleanza per Arezzo aderisce alla richiesta di indire un Consiglio Comunale aperto e straordinario sulla legge sanitaria regionale per la quale sono state raccolte le firme necessarie a indire un referendum abrogativo.  Oltre ad auspicare la partecipazione dell’intera assise a questa richiesta e al conseguente dibattito, crediamo sia utile allargare il campo dei partecipanti ai sindaci del territorio interessati dalla riforma. Sia il primo cittadino di Arezzo, in qualità di presidente dell’assemblea dei sindaci della zona socio-sanitaria aretina, a farsi interprete di questa nostra esigenza e a invitare i sindaci stessi, per fare uscire dall’ambiguità quelli del Pd che nonostante l’appartenenza al partito del presidente Enrico Rossi dovrebbero guardare agli interessi dei cittadini. Quando infatti parliamo di sanità aretina è bene ricordare che si tratta di un servizio con standard di qualità ed efficienza che devono essere salvaguardati e che la sfida riguarda l’intera provincia oltre che la città capoluogo."