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Il caso Sperotto si risolve con un accordo consensuale tra le parti che ha portato alla rescissione del contratto con l'Arezzo. Non c'è stata la necessità di attendere il verdetto del Collegio Arbitrale, poco prima infatti dell'audizione la società e il giocatore hanno trovato l'accordo per una liquidazione che prevede la rescissione contrattuale del difensore, di proprietà del Carpi. A gennaio, quando riaprirà il mercato, dunque sarà libero di accasarsi in un'altra.SPEROTTO Nella conferenza stampa settimanale di Capuano, qualche ora prima dell'accordo, l'allenatore aveva detto che sarebbe stata rispettata la decisione del collegio arbitrale ma che comunque anche in caso di reintegro Sperotto non avrebbe più indossato la maglia amaranto. L'Arezzo ha ottenuto quello che voleva ed in parte anche il giocatore che reclamava gli stipendi arretrati e il reintegro. Nel buon esito del compromesso ha avuto un ruolo probabilmente soprattutto nel presidente Ferretti i precedenti con Carteri e l'Amaranto Football Academy, con la società amaranto costretta a sborsare oltre 80 mila euro. In questo caso è stato dunque più saggio raggiungere un accordo che chiude un tormentone fin troppo stucchevole che ha distratto tutti, troppo, dai problemi da risolvere di una squadra che sta arrancando.