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Incendio colposo, questa l'ipotesi della Procura di Arezzo per l'esplosione del metanodotto a Belvedere, comune di Sestino.
Gli avvisi sarebbero diretti ad una serie di persone della rete del metano che potrebbero essere coinvolte a livelli diversi, per questo sono stati apposti i sigilli in tutta l'area interessata.
Gli operai della Snam che erano andati a svolgere i lavori di ripristino hanno trovato l’intera area delimitata e i cartelli che ne spiegavano il sequestro.
L’esplosione, avvenuta all’alba del 19 novembre, ho provocato seri danni all'impianto del gas che rifornisce i centri abitati della zona.