Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

La Rsu del Comune di Arezzo ha deciso di scioperare il prossimo 8 dicembre, giorno dell'Immacolata Concezione. "Dopo oltre 100 giorni di governo non si sono visti gli impegni presi in campagna elettorale dal sindaco Ghinelli". I nodi sono sempre gli stessi legati al fondo integrativo, i risparmi sui dirigenti, carenze di mezzi e servizi, festivi infrasettimanali. Allo sciopero però non si unirà la Cisl:
"La CISL-FP Arezzo non è tra quelli che predilige lo sciopero tra le forme di lotta, ma la vede solo come estrema ratio, senza precluderla in assoluto come possibilità. Con questa nota il Sindacato di Viale Michelangelo spiega i motivi per i quali non aderisce allo sciopero programmato per la festività dell’8 dicembre.dipendentiComuneArezzo “Tuttavia, visto il particolare momento storico in cui, nostro malgrado ci veniamo a trovare, volendo sì dare voce ai lavoratori e rendere partecipi i cittadini delle problematiche dei lavoratori del Comune di Arezzo, nel confermare totalmente la nostra adesione allo stato di agitazione che anche per noi deve continuare, riteniamo che la complessa situazione politica imponga a noi tutti di dimostrare un forte senso di responsabilità che ci induce a non voler aderire allo sciopero, programmato per la giornata dell’8 dicembre, per non privare la città di un servizio e per non creare alcun disagio e per privilegiare ancora una volta il dialogo. Il nostro messaggio alla città ed il nostro strumento di resistenza è un NON SCIOPERO, ovvero, sto scioperando senza scioperare, perché mai come ora lo riteniamo uno strumento inadeguato”.
Il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli non usa mezzi termini: "Lo sciopero per l’otto dicembre proclamato dai sindacati dei dipendenti comunali ci lascia esterrefatti e delusi. Questa giunta ha lanciato un percorso di dialogo e confronto con la rsu, tuttora in corso. Un dialogo faticoso ma che è stata una svolta nei rapporti tra amministrazione comunale e lavoratori dell’ente, dopo anni nei quali si era trascinata una vertenza con assenza di interlocuzione alcuna fra parte politica e parte sindacale. Noi a questa svolta ci crediamo e giudichiamo perciò incomprensibile un simile atteggiamento di rottura che non conduce ad alcun risultato. Rileviamo inoltre che la comunicazione dello sciopero è quantomeno improvvisa, poteva essere anticipata da un preannuncio riservato e ci lascia con un grande amaro in bocca. Il tavolo di trattativa è ancora aperto, noi vogliamo affrontare e chiudere le questioni sul tappeto ma non è certo con queste forme di protesta e agitazione che arriveremo a una soluzione".