Lo sportello Federconsumatori sta facendo gli straordinari per raccogliere la documentazione degli azionisti e obbligazionisti subordinati di Banca Etruria.
Dopo il decreto di domenica scorsa, sono in molti a ritrovarsi in mano solo un pugno di mosche e ovviamente non ci stanno.
Si protrebbe profilare anche un esposto alla Procura della Repubblica, ma intanto la rabbia e la delusione degli aretini, famiglie ed imprese, che hanno creduto per anni nella loro "banca del territorio" è enorme.
Si sentono traditi e per alcuni di loro si tratta di perdere grosse somme di denaro.