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Dopo il no della soprintendenza alla ruota panoramica, il prato di Arezzo dovrà rinunciare anche alla pista di pattinaggio sul ghiaccio, frenata, nonostante il sì della soprintendenza, da alcuni cavilli burocratici e vincoli troppo stretti che hanno dissuaso il gestore dell’impianto dal lavorare ad Arezzo nel periodo natalizio.
E' lo stesso Marcello Comanducci, assessore alle Attività produttive, a darne l'annuncio tramite Social Network.
“Stiamo lavorando molto per coprire le attrazioni del prato" scrive Comanducci "dopo il no della ruota sono purtroppo arrivati altri impedimenti per la pista (no alla copertura, no alla versione grande posizionata al centro, il bordo doveva essere in legno e obbligo di arredarla con piante e fiori), purtroppo il gestore che doveva portare la pista non ha reputato più conveniente investirci (come non capirlo visto che non riceveva nessun contributo). A questo punto abbiamo in mente varie alternative anche molto affascinati ma manca il budget per chiudere velocemente (entro domenica sera) se ci sono aziende che hanno necessità di farsi pubblicità e ci vogliono dare una mano mi contattino in modo da potergli spiegare l’idea in dettaglio, è molto particolare e mai vista ad Arezzo. Abbiamo fatto tanto per animare la parte alta della città non possiamo cedere ora”.
L'assessore quindi, dopo aver visto sfumare la possibilità di ospitare al prato l'impianto, lancia la sfida alle aziende aretine in cerca di visibilità.