Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Si è aperto oggi all’insegna della dolcezza, con il taglio di un maxistrudel, il Mercato di Natale in piazza Grande, che fino al 27 dicembre regalerà al centro storico la magia dei villaggi tirolesi dell’Avvento.

A dare il via all’iniziativa, voluta dalla Confcommercio con il patrocinio del Comune di Arezzo, il contributo di Birindelli Auto e la collaborazione tecnica di Tirol Event, sono stati il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, l’assessore alle attività produttive Marcello Comanducci, la presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini e il direttore regionale Franco Marinoni.

La breve cerimonia ha quindi sancito con il crisma dell’ufficialità l’avvio del primo week end del Mercato, che sabato 5 e domenica 6 condividerà la piazza con gli espositori della Fiera Antiquaria, accogliendo il pubblico con le sue 25 casette di legno stracolme di prodotti artigianali e gastronomici tipici del Tirolo e la grande baita per le degustazioni di birra e specialità di montagna.

Nel pomeriggio di sabato 5 è prevista la prima delle collaterali che caratterizzeranno i fine settimana del Mercato: alle ore 18 sulla terrazza di Fraternita si esibirà in concerto l’Insieme Vocale Vox Cordis diretto dal maestro Lorenzo Donati. Fiore all’occhiello della coralità aretina, più volte premiato nell’ambito di prestigiosi concorsi internazionali dedicati alla polifonia, l’ensemble si presenterà con una formazione da 40 coristi, eseguendo con l’accompagnamento del pianoforte vari brani natalizi della tradizione europea e americana. Dall’italianissima “Tu scendi dalle stelle” alla tedesca “Stille Nacht” fino ai Christmas Carols di area anglosassone, un’ora di concerto per fare il giro del mondo sulle note.

Ancora musica martedì 8 dicembre con il concerto davanti al Palazzo di Fraternita di vari ensemble giovanili e di voci bianche da tutta la provincia: il coro Piccole Note di Monte San Savino diretto dal maestro Benedetta Nofri, il coro Effetti Sonori di Foiano della Chiana diretto dal M° Elisa Pasquini e da Arezzo il coro di bambini e il Coro Giovanile di Vox Cordis diretti dal M° Lorenzo Donati. Accompagnati da alcuni strumenti musicali, dalle ore 18 si alterneranno nell’esecuzione di brani natalizi tradizionali e contemporanei, proponendo anche alcuni arrangiamenti di canzoni pop, dai Beatles a Michael Jackson. Uno spettacolo entusiasmante, a tratti commovente per la giovanissima età dei coristi (dai sei ai venti anni), che daranno il meglio per regalare attraverso la musica un’atmosfera natalizia d’eccezione.

Prima del concerto, dalle ore 16.30, ci sarà l’imperdibile parata di Natale della compagnia teatrale Nouvelle Lune: Babbo Natale e i suoi folletti, ma anche il pupazzo di neve, l’albero di Natale e altri strani personaggi, si faranno largo nelle strade del centro storico con musica, giochi e animazioni, coinvolgendo grandi e piccoli per accompagnarli in piazza Grande in tempo per il concerto delle ore 18.

Sempre l’8 dicembre è prevista in piazza Grande la cerimonia di illuminazione di un grande Albero di Natale, che tutti potranno decorare acquistando i nastrini e le palline messe a disposizione dalla Fondazione Meyer, alla quale andrà l’intero ricavato dell’operazione. Fondi che serviranno a portare avanti i progetti di accoglienza ospedaliera per i genitori di bambini malati in cura presso l’amatissimo ospedale pediatrico di Firenze.

Gli stand del Mercato di Natale in piazza Grande sono aperti con orario continuato 10-21 dal lunedì al giovedì, 10-22 nei giorni del fine settimana, quando sono previste varie attività di intrattenimento. Il programma completo delle animazioni è visibile sul sito www.mercatinidinatalearezzo.it.