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Capuano conferma le indiscrezioni della vigilia e siaffida al 3-5-1-1 con Milesi al centro della difesa al posto dello squalificato Panariello,Pugliese in mediana eTremolada trequartista alle spalle dell’unica punta Cori. E’ la Pistoiese a prendere in mano il pallino del gioco con l’Arezzo che attende nella propria metà campo per poi ripartire. La prima occasione degna di nota è un tiro dalla lunga distanza di Falasco che non crea problemi a Baiocco.L’Arezzo risponde al 24′ con Tremolada che con un bel tiro a giro manca di poco il bersaglio. La partita si rianima solo nei minuti finali anche se le due occasioni create dalla Pistoiese non regalo certo brividi al match. Al 40′ Lo Sicco al termine di un contropiede va al tiro da fuori area chiamando in causa Baiocco. Pochi minuti ancora ed ecco sugli sviluppi di un corner Damonte che si vede murare la propria conclusione a rete. Capuano nel frattempo manda a scaldare Betancour consapevole che questo Arezzo attaccando con maggiore convinzione a alzando il proprio baricentro potrebbe creare qualcosa in più in zona gol al cospetto di una Pistoiese ordinata ma che dimostra alcuni limiti in zona offensiva.
Al rientro dagli spogliatoi ecco il cambio. Dentro Betancourt fuori Madrigaliche aveva accusato un problema fisico con l’Arezzo che passa quindi al 4-3-1-2. C’è subito degli amaranto con Cori che prova a sfondare in area arancione, il pallone arriva sui piedi di Tremolada che allarga troppo il piatto sinistro e spreca un rigore in movimento. Il fantasista amaranto al 55′ ci prova sfruttando lo schema su calcio piazzato, ma il suo tiro è respinto da un avversario al limite dell’area. La Pistoiese rompe gli indugi e con un 4-2-4 attacca a testa bassa prendendo le redini del centrocampo. Apre il valzer delle occasioni arancioni Falasco che al 60′ dribbla due avversari, entra in area e trova la risposta di Baiocco. Ci prova quindi Rovini dal limite mancando il bersaglio e poco dopo Vassallo con un tiro al volo dal limite che esce di poco a lato. L’Arezzo all’85’ si riporta in attacco – dopo aver passato buona parte della ripresa a difendersi – e trova il gol con Betancourt che risolve una mischia in area arancione al termine di un’incursione dell’ottimo Ceria. Gli amaranto assaporano il ritorno alla vittoria grazie al gol dell’uruguaiano, ma all’89’ Di Bari si inventa una rovesciata incredibilenell’area ospite e infila il pari. Nei minuti finali l’Arezzo rischia persino di capitolare, ma si salva grazie alla poca precisione degli arancioni al momento del tiro. Da segnalare prima del triplice fischio finale anche il cartellino giallo rimediato da Monaco che costerà al giocatore un turno di squalifica.