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Senza arrivare al gesto estremo di un sindaco leghista che lo ha fatto attaccare al muro di una scuola con la colla, fa comunque discutere anche ad Arezzo la questione del crocefisso e degli altri simboli cattolici, come il presepe, nei luoghi pubblici. Alcuni sindaci si sono già schierati sulla materia come il primo cittadino di Castiglion F.no che per ricollocare i crocefissi nelle aule si è basato sulla sentenza del Consiglio di Stato, la numero 556/2006 che recita "il crocifisso può svolgere una funzione simbolica altamente educativa, al di là della sua connotazione prettamente religiosa".
Nel palazzo comunale di Arezzo il presepe c'è, ma la questione è delicata e le opinioni sono le piu' disparate.
Come quella di una scuola materna aretina che avrebbe portato gli alunni ad una recente cerimonia solo dopo la Santa Messa, per non offendere i bambini di religioni diverse da quella cattolica.
Ma la gente come la pensa? Il presepe è una tradizione sentita dagli aretini? E qual è la giusta collocazione dei simboli sacri nei luoghi pubblici?
Questa sera nella nostra "Cronaca Aretina" in onda alle 20:25 un approfondimento su questo argomento. 
Non mancate.