Salvini ha aggiunto rivolto ai risparmiatori che si sentono "truffati": "Mettiamo a disposizione i nostri avvocati per provare a riavere un po' di giustizia, per chi non si può permettere l'avvocatone. L'Italia ha pagato 60 miliardi per salvare le banche degli altri paesi e poi fa fallire le sue banche? Voglio nomi e cognomi delle imprese, dei privati, delle cooperative e delle associazioni che hanno preso i soldi di Banca Etruria e non li hanno restituiti. Non vorrei ci fosse qualche partito. Tutta la nostra attenzione ai lavoratori delle banche, i dipendenti non devono pagare per errori dei loro dirigenti. A proposito di dimissioni, che dire di un ministro dell'economia che parla di aiuti umanitari per Arezzo? E se qualcuno nel governo, a cominciare dal Presidente del Consiglio, vuole imporsi a Bruxelles noi ci siamo ". Su Facebook rincara la dose: "Piazza piena ad Arezzo: paghino i banchieri, non i risparmiatori! Dove sono Renzi e la Boschi? Dove sono gli amministratori di queste banche? Dov'era la Banca d'Italia, che doveva vigilare? Perché gli italiani hanno dovuto tirare fuori 60 miliardi di euro per salvare le banche di mezza Europa, e ora per noi i soldi non ci sono? La Lega c'è. Se Renzi vuole, siamo pronti a dargli una mano. Prima salviamo questi 150.000 italiani derubati, poi pensiamo al resto".