Il Progetto promosso dalla Camera di Commercio di Arezzo attraverso il suo Comitato per l'Imprenditoria Femminile -IFE in collaborazione con l'Istituto A. Vegni e l'Istituto G. Galilei è finalizzato alla ricerca e valorizzazione di alcune delle più importanti professioni e attività manuali a rischio di estinzione esercitate nei nostri territori.Un progetto condiviso che nasce dalla comune convinzione che il recupero di antichi mestieri possa trovare una prospettiva di mercato e favorire, se possibile, forme di imprenditorialità “sostenibile” in grado di attualizzare le antiche competenze grazie anche alle innovazioni tecnologiche e alle mutate sensibilità della nostra società.
La ricerca peraltro ha avuto il merito di riconciliare i giovani con la storia delle proprie famiglie che, negli ultimi cento anni, hanno modificato atteggiamenti e abitudini al punto da dimenticare completamente i contenuti del passato. Fino agli anni '50 i ritmi più lenti e consapevoli della produzione facevano da sfondo all'incontro di generazioni in una condizione immutata dagli inizi del secolo ed oltre. Con la rapida industrializzazione che ha preso avvio a partire dalla seconda metà degli anni 50 la struttura economia e sociale del nostro territorio si è rapidamente modificata.
Il progetto, certamente ambizioso, nasce, come detto, dalla consapevolezza che, attraverso una visione completa della società contadina ed artigiana di pochi decenni fa nella quale si sono sviluppate e consolidate le pratiche e le procedure degli “antichi mestieri”, è possibile far crescere nuove idee ed opportunità anche di lavoro nel pieno rispetto del territorio in cui viviamo, territorio che, quella società contadine ed artigiana, ha permesso di conservare integro e fruibile fino a oggi.
Il Portale realizzato dagli studenti dell'Istituto ”G.Galilei”sarà consultabile da oggi sul sito della CCIAA, sarà suscettibile nel tempo di nuovi dati e/o di aggiornamenti di quelli attualmente presenti a sarà rivolto soprattutto a coloro che vogliano intraprendere attività imprenditoriali recuperando e valorizzando quei mestieri che, oggi in contrazione quando non in via di scomparsa, rappresentano ad un tempo patrimonio culturale e risorsa economica del territorio di appartenenza.