L’agricoltore nuovo “Tutor” per la preparazione del pranzo di Natale
L’agroalimentare tra doni, pranzi e cenoni è di fatto la voce più importante del budget che le famiglie delle feste di fine anno e gli italiani, aretini compresi, trascorreranno quest’anno 3,1 ore in media per la preparazione del pasto principale del Natale, con uno storico ritorno al “fai da te” casalingo che non si registrava da oltre cinquanta anni.
“La spinta verso regali utili privilegia, anche sui nostri territori, l’enogastronomia - afferma il presidente di Coldiretti Toscana e Arezzo, Tulio Marcelli - anche per l'affermarsi di uno stile di vita più attento alla riscoperta della tradizione a tavola, che si esprime anche con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali”. “Lo show cooking casalingo per gli amici si afferma – insiste Marcelli - come appuntamento dei momenti di festa e trascina il boom dell’informazione legata all’enogastronomia mentre il ritorno in cucina spinge ovviamente verso una scelta attenta degli ingredienti, con una tendenza elevata alla ricerca di materie prime fresche e genuine”. Il risultato è un vero boom degli acquisti nei mercati degli agricoltori dove faranno la spesa di Natale quasi un italiano su cinque (17%), secondo l’analisi di Coldiretti/Ixè
“E chi allora, più dell’agricoltore presente al mercato di Campagna Amica – spiega il direttore di Coldiretti Arezzo, Mario Rossi – può essere migliore garanzia sull’originalità dei prodotti alimentari in vendita? La presenza personale del produttore agricolo di fatto offre informazioni dirette sul luogo di produzione e sui metodi utilizzati”.
“Per il cibo e le bevande - continua Rossi - si registra infatti una tendenza al ritorno al contatto diretto, fisico, con il produttore nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica, per assecondare la crescente voglia di conoscenza sulle caratteristiche del prodotto e sui metodi per ottenerlo. Una garanzia di genuinità, convenienza e in molti casi anche la possibilità di prepararsi o farsi preparare i tipici cesti natalizi con prodotti inimitabili caratteristici del territorio a chilometri zero”.