Il valore dello studio e del merito: consegnate le borse di studio Koinè
“Vogliamo valorizzare lo studio – ha detto il Direttore, Paolo Peruzzi - perché configura un’idea di costruzione umana, perché è una forma di resistenza ad ogni tentativo di omologazione, perché è anche tenacia e cioè la qualità che cuce la costruzione di sé e l’idea di futuro”. “E il vero ribelle oggi –ha aggiunto la vice Presidente Elena Gatteschi – è chi studia con forza e passione”.
Ospite dell’iniziativa (l’assessore comunale Lucia Tanti ha inviato un messaggio di augurio) è stata la Direttrice dei Servizi sociali della Asl 8, Patrizia Castellucci: “la fatica dello studio paga ed è importante che vengano premiati coloro che hanno reso concreta l’idea dell’apprendimento e del merito. Seguire questa strada vuol dire non smettere mai di sognare”. Come uno dei premiati, un giovane di 28 anni che per cinque anni ha lavorato nel settore del turismo e poi ha capito che il suo sogno era un altro: insegnare. Ha quindi ripreso a studiare, si è laureato in lettere ed a lui è andata una delle borse di studio Koinè.