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Si è riunito ieri per la prima volta ieri il Cda della Nuova Banca Etruria Spa, insieme anche quelli dei nuovi istituti nati in seguito al cosiddetto drecreto Salva-Banche: CariChieti, CariFerrara e Banca Marche. I Consigli di Amministrazione delle quattro Good Bank si sono concentrati sulle delibere interne necessarie ad accelerare la piena operatività delle quattro banche.
“In particolare – si legge in una nota ufficiale diramata in modo congiunto – hanno posto massima attenzione sulle famiglie e sulle piccole imprese, promuovendo l’azione sui territori di tradizionale insediamento e facendo piena leva sull’eccellente solidità patrimoniale (oltre 1,800 miliardi di euro) di cui le Nuove Banche dispongono.
In quest’ambito i Consigli di Amministrazione hanno accolto con soddisfazione i recentissimi rinnovi delle tesorerie del Comune di Pesaro e del Comune e della Provincia di Ferrara.
In linea con lo status di Nuove Banche si è poi avviato totale supporto e collaborazione: al Fondo per i Risparmiatori in via di istituzione; alle Autorità Inquirenti e di Vigilanza per le indagini e approfondimenti relativi all’operato delle Vecchie Banche, nonché ai Commissari Speciali delle Vecchie Banche per le azioni di responsabilità ad essi spettanti .
Si è ulteriormente accertato che in linea con la direttiva europea del Bail-In e con la norma italiana di recepimento, le Nuove Banche non sono titolate ad attivare nuove azioni di responsabilità e al contempo non possono essere oggetto di azioni da parte dei precedenti azionisti ed obbligazionisti subordinati. I Consigli di Amministrazione hanno, infine, voluto esprimere profonda riconoscenza ai 6.000 dipendenti delle Nuove Banche per l’energia e la passione profusi verso l’azienda e verso la clientela in questa impegnativa fase di avvio.”