Questo tennista ha colmato il vuoto lasciato da Daniele Bracciali, elemento fondamentale degli ultimi successi del Giotto, e sarà la punta di diamante di una squadra che, guidata da Alessandro Caneschi (3.5) come capitano e da Giovanni Ciacci (3.2) come vicecapitano, è stata orgogliosamente fatta in casa unendo maestri e atleti cresciuti nel circolo. Tra i tennisti spicca infatti un blocco del 1998 che, dopo tutta la trafila nel settore giovanile, si prepara ad affacciarsi in A2 con Filippo Fratini (2.5), Andrea Pecorella (2.6), Alessio Bulletti (2.7) e con il neoinnesto Riccardo Cecchi (3.1). Tra i punti di forza della squadra, infine, vi saranno due elementi di assoluto valore ed esperienza come Federico Raffaelli ed Andrea Taliani (entrambi 2.4). «Non ci poniamo limiti - commenta il direttore sportivo Alessandro Fratini. - La nostra squadra maschile ci ha abituati a grandi traguardi, dunque l'ambizione è di confermarci anche nella stagione del nostro ritorno in A2. Sarà un campionato lungo e difficile ma abbiamo un gruppo giovane e talentuoso che, potendo contare sull'apporto di Vanni, potrebbe regalare ulteriori soddisfazioni al Giotto e al tennis aretino». Dopo i Play Off raggiunti nel 2015, la prima squadra femminile tenterà di inseguire la promozione in serie B con una squadra giovanissima che riunisce sette delle migliori tenniste del vivaio. Il gruppo di C è rimasto orfano dopo tre anni dell'apporto di Maria Paola Zavagli, esperta giocatrice che ha contribuito a ricostruire una squadra competitiva, ma potrà contare su Elena Carboni (2.8), Viola Cipriani (3.3) e Silvia Russo (3.2), oltre che sulle ragazze del 2002 che negli ultimi anni hanno conquistato decine di titoli regionali, italiani e internazionali: Agnese Ceccarelli (3.3), Chiara Girelli (3.2), Matilde Mariani (3.1) e Veronica Mascolo (3.2). «Questa squadra - aggiunge Fratini, - è ancora molto giovane e permette dunque di sognare un futuro di grandi successi. Pur rimanendo con i piedi per terra, siamo consapevoli di aver le carte in regola per poter lanciare l'assalto alla serie B». Ct Giotto, ecco la squadra del ritorno in serie A2
Questo tennista ha colmato il vuoto lasciato da Daniele Bracciali, elemento fondamentale degli ultimi successi del Giotto, e sarà la punta di diamante di una squadra che, guidata da Alessandro Caneschi (3.5) come capitano e da Giovanni Ciacci (3.2) come vicecapitano, è stata orgogliosamente fatta in casa unendo maestri e atleti cresciuti nel circolo. Tra i tennisti spicca infatti un blocco del 1998 che, dopo tutta la trafila nel settore giovanile, si prepara ad affacciarsi in A2 con Filippo Fratini (2.5), Andrea Pecorella (2.6), Alessio Bulletti (2.7) e con il neoinnesto Riccardo Cecchi (3.1). Tra i punti di forza della squadra, infine, vi saranno due elementi di assoluto valore ed esperienza come Federico Raffaelli ed Andrea Taliani (entrambi 2.4). «Non ci poniamo limiti - commenta il direttore sportivo Alessandro Fratini. - La nostra squadra maschile ci ha abituati a grandi traguardi, dunque l'ambizione è di confermarci anche nella stagione del nostro ritorno in A2. Sarà un campionato lungo e difficile ma abbiamo un gruppo giovane e talentuoso che, potendo contare sull'apporto di Vanni, potrebbe regalare ulteriori soddisfazioni al Giotto e al tennis aretino». Dopo i Play Off raggiunti nel 2015, la prima squadra femminile tenterà di inseguire la promozione in serie B con una squadra giovanissima che riunisce sette delle migliori tenniste del vivaio. Il gruppo di C è rimasto orfano dopo tre anni dell'apporto di Maria Paola Zavagli, esperta giocatrice che ha contribuito a ricostruire una squadra competitiva, ma potrà contare su Elena Carboni (2.8), Viola Cipriani (3.3) e Silvia Russo (3.2), oltre che sulle ragazze del 2002 che negli ultimi anni hanno conquistato decine di titoli regionali, italiani e internazionali: Agnese Ceccarelli (3.3), Chiara Girelli (3.2), Matilde Mariani (3.1) e Veronica Mascolo (3.2). «Questa squadra - aggiunge Fratini, - è ancora molto giovane e permette dunque di sognare un futuro di grandi successi. Pur rimanendo con i piedi per terra, siamo consapevoli di aver le carte in regola per poter lanciare l'assalto alla serie B».