Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Anche gli azionisti alzano la testa per rivendicare i propri diritti, cancellati dal decreto del 22 novembre.  Sono circa 200 quelli che si sono rivolti all'avvocato Riziero Angeletti per tutelare le proprie posizioni. La notizia arriva dall'articolo di Sara Monaci pubblicato sul Sole 24 Ore. Gli azionisti hanno così dato mandato ad Angeletti per tutelare i propri interessi, "a fronte di presunte manovre speculative sul titolo della banca tra il 2014 ed il 2015. Manovre che nasconderebbero il sospetto di insider trading e aggiotaggio."

L'avvocato che li rappresenta dunque è pronto a presentare gli esposti in tre procure italiane, oltre ad Arezzo, anche a Roma e Milano.
Intanto sale l'attesa per l'udienza che riguarda la vecchia popolare in liquidazione coatta amministrativa, per la dichiarazione dell'insolvenza fissata per lunedì prossimo 8 febbraio alle 10:00 al tribunale di Arezzo dove il giudice ha convocato anche Ignazio Visco, governatore della Banca D'Italia.