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Sono due gli incendi che hanno interessato alle 7:00 di questa mattina, altrettanti locali dell'area ex Lebole. Gli incendi sono quasi sicuramente di origine dolosa e appiccati per una sorta di dispetto da chi, forse si è sentito rifiutare un rifugio.
Non ci sono feriti, ma all'arrivo dei Vigili del Fuoco alcune persone sono state avvistate mentre scappavano scavalcando la recinsione dell'area.
Lo stato di degrado e pericolosità raggiunto dall'area, ci dicono le forze dell'ordine, è veramente alto. 
In questo stato è un “luna park” per i malviventi, che probabilmente vengono qui persino a confezionare e spacciare le dosi di sostanza stupefacente.
Un ottimo rifugio per coloro che vogliono rimanere nell'ombra. La zona è pericolosa anche per la facilità di accesso. Nonostante si tratti di area privata la recinzione è stata divelta più e più volte. Non è difficile imbattersi in tombini scoperti, calcinacci caduti dal tetto, pezzi di un'autovettura smembrata, bagni completamente distrutti, siringhe, rifiuti di ogni genere e persino un tavolo usato probabilmente per il confezionamento delle dosi di sostanza stupefacente.Lo si capisce dai rifiuti lasciati, cartine bruciate, involucri vuoti, sostanze varie.

I tavoli dove una volta le donne della Lebole tagliavano gli abiti, oggi servono a tagliare la droga. Sul posto è arrivata anche una pattuglia della polizia, l'ennesimo intervento in un'area che se lasciata a se stessa ancora a lungo potrebbe essere teatro di una tragedia annunciata.