Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Dovrà ancora attendere padre Graziano per conoscere il proprio destino. Carcere o convento? Non sarà sciolto oggi questo quesito, è stata infatti rinviata al 5 aprile l'udienza in Cassazione sulla validità della misura cautelare ai domiciliari per il religioso, a causa del trasferimento del giudice relatore. Il frate si trova agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico nel convento dei premostratensi dal 1° febbraio 2016. Ad opporsi alla concessione degli arresti domiciliari al frate da parte del Tribunale del Riesame di Firenze era stato il pm Marco Dioni. Il pool difensivo di padre Graziano - composto dagli avvocati Angeletti e Zacheo e dal professor Sergio Novani - ritiene inammissibile il ricorso della procura.