Angelo Rossi vicino a Marco Pannella, ora in gravi condizioni di salute
Questa mozione, oltre a essere sottoscritta con convinzione dall’intera assemblea, è anche un omaggio alla storia politica del leader radicale, un uomo che ha speso la vita per combattere le degenerazioni della democrazia italiana. Ne voglio citare solo due: dal rapporto del Consiglio d'Europa emerge che l'Italia è al primo posto, nel continente, tra quelli che non hanno dato seguito alle sentenze sui diritti dell'uomo; la durata eccessiva delle procedure giudiziarie, civili, penali e amministrative, costituisce un pericolo grave per la libertà personale e mina alle fondamenta il rispetto dello stato di diritto.
Su questo tema, si sono espressi recentemente il Presidente della Repubblica, la commissione affari esteri della Camera dei Deputati e la 70esima assemblea delle Nazioni Unite. Marco Pannella non smetterà di sensibilizzare sul tema e combattere questa battaglia di civiltà. E il segnale venuto da Arezzo ne rinvigorirà l’impegno nonostante lo stato di salute precario.