LA “PASSIONE” AL CINEMA “FULGOR” DI CAPOLONA
Un omaggio a Carl Theodor Dreyer che nasce dall’opportunità di presentare la copia restaurata di un autentico capolavoro senza tempo come La passione di Giovanna d’Arco, la cui copia originale si è per lungo tempo considerata perduta, distrutta in un incendio insieme al negativo sei mesi dopo la prima del film a Copenhagen, nel 1928. Finché nel 1981 una delle copie stampate dal 1° negativo di Dreyer venne miracolosamente scoperta in un ospedale psichiatrico in Norvegia. Questa, detta la “copia di Oslo”, venne immediatamente acquistata dal Danish Film Institute, e da essa si ricavò un nuovo negativo di conservazione da cui è stata tratta la copia restaurata che sarà presentata al “Fulgor” di Capolona il prossimo Venerdì Santo.
"Se lei analizza Accattone vedrà come la Passion de Jeanne d'Arc di Dreyer mi abbia influenzato dandomi il senso del primo piano, il senso della severità figurativa, visiva appunto. È un film che ho visto da ragazzo [...] e che ho sempre amato; è stato uno dei miei modelli figurativi cinematografici". (Pier Paolo Pasolini)
Accompagnamento con musica dal vivo con il piano di Marco Dalpane della Cineteca di Bologna.