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Potrebbe salire fino a 280 milioni il plafond del Fondo di solidarietà per gli indennizzi dei risparmiatori coinvolti nella risoluzione di Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti e CariFerrara. L'orientamento del governo sarebbe quello di procedere per decreto per ampliare il più possibile la platea dei rimborsati, rendendo superflui gli arbitrati disposti in manovra e quindi il decreto ministeriale e il Dpcm che avrebbero dovuto stabilirne i criteri.
A quanto si apprende, la cifra esatta - in arrivo, come i primi 100 milioni, interamente dal mondo bancario - non sarebbe ancora stata decisa; in forse anche l'esame nel consiglio dei ministri di domani. Il decreto non è passato per il preconsiglio e nell'odg del cdm non compare alcun riferimento. In attesa del via libera di Bruxelles, ancora non arrivato, il governo sarebbe infatti ancora indeciso sulla tempistica, sulla possibilità cioè di procedere prima o dopo l'ok Ue. Adusbef e Federconsumatori plaudono.
(ANSA)