Risparmiatori, l'UE stoppa decreto rimborsi. Manifestazione a Pontassieve
Secondo quanto riportato da Il Giornale nell’articolo di Antonio Signorini “Le direttive Ue prevedono espressamente l’arbitrato e giorni fa, rispondendo a un’interrogazione del vicepresidente dell’Europarlamento Antonio Tajani, il commissario alla Concorrenza Margrethe Vestager, aveva confermato che il governo italiano era in trattativa per attivare questa procedura. Poi è spuntata la soluzione di un rimborso per tutti ed è arrivato lo stop dell’Ue. L’ostacolo è più nel merito che nel metodo. Mantenere gli arbitrati, magari a maglie larghe, sarebbe una strada più utile per i risparmiatori, ma meno efficace dal punto di vista della comunicazione. Bankitalia fa sapere che sarà un esperto indipendente a valutare in maniera definitiva il valore delle sofferenze cedute dalle 4 banche in risoluzione alla bad bank”.
Sulla vicenda ha già preso posizione anche il Codacons.
“Renzi e Cantone avevano garantito che entro marzo sarebbero stati definiti i criteri relativi ai rimborsi per i risparmiatori, ma dal Governo arrivano solo bugie e inutili perdite di tempo che danneggiano gli investitori – denuncia il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Sembra quasi che si voglia rimandare alle calende greche la decisione finale sugli indennizzi, scaricando le responsabilità sui limiti imposti dall’Europa, così da far cadere in prescrizione i possibili rimborsi”.
Intanto i riflettori si sono spostati a Pontassieve, dove i risparmiatori sono nuovamente scesi in piazza a protestare. Assenti alla manifestazione i membri dell’associazione" Vittime del Salva-Banche", che nei giorni scorsi hanno fatto sapere di non aderire all'iniziativa in conseguenza ai tragici fatti di Bruxelles. Sono comunque arrivati nella cittadina della Val di Sieve un centinaio di risparmiatori azzerati che hanno animato un'accesa manifestazione. Sono stati lanciati in aria decine di palloncini bianchi con appese altrettante lettere indirizzate al premier Matteo Renzi.