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Con la sentenza del Consiglio di Stato, che ha giudicato infondato il ricorso promosso da Powercrop srl e Eridania-Sadam srl, contro il parere negativo espresso dalla Provincia di Arezzo sul progetto di centrale a biomasse nel comune di Castiglion Fiorentino, si chiude positivamente e definitivamente una lunga e travagliata vicenda.

La Segreteria Provinciale del PD esprime apprezzamento per questo risultato che conferma la correttezza del procedimento adottato, la validità delle scelte operate e la fondatezza dei motivi che hanno portato a respingere un progetto di centrale a biomasse della potenza di 51 Mw, progetto fuori scala e in un contesto non idoneo, data la vocazione per l’agricoltura di qualità e per le potenzialità turistico-ricettive.

Un risultato reso possibile dall’impegno di tanti, cittadini e associazioni, ma soprattutto dalla competenza e il corretto operare delle tante Istituzioni e Enti coinvolti nell’esame del progetto, in primis la Provincia di Arezzo.

Nel guardare al futuro la Segreteria Provinciale del PD condivide il richiamo dei Sindaci della Valdichiana a promuovere nuovi progetti che siano in sintonia con le vocazioni del territorio e in linea con i principi dello sviluppo sostenibile. Progetti che possano rappresentare delle nuove opportunità di lavoro, in primo luogo per coloro che da questa vicenda escono più penalizzati: i lavoratori Ex Sadam e le loro famiglie.

Infine, in un clima generale in cui spesso domina la sfiducia verso chi amministra la Cosa Pubblica, si sottolinea come determinante per la positiva conclusione di questa vicenda sia stata l’azione sinergica di tanti Amministratori, Enti e Istituzioni che hanno operato con correttezza e competenza e con il solo scopo di salvaguardare il bene comune della Valdichiana e della provincia di Arezzo.