Nei prossimi giorni, ha sottolineato l’avvocato, verrà depositata una memoria con allegata documentazione comprovante la correttezza comportamentale di coloro i quali hanno collocato il prodotto rispondente a circolari ed alle norme previste dal CCN (Contratto Collettivo Nazionale).Questo passaggio è di notevole importanza in quanto viene evidenziato che non solo il dipendente non ha avuto nessun beneficio economico dal collocamento del titolo ma, addirittura, molto spesso si è trovato nella posizione dei risparmiatori avendo egli stesso investito parte dei risparmi in queste operazioni.
Infine, conclude D’Angelo, è plausibile che, all’interno della memoria, venga richiesto che gli indagati siano sottoposti ad interrogatorio.