Domenico Chizoniti lascia la Lega Nord ed aderisce al Fronte Nazionale. Il centrosinistra: "giunta Ghinelli retta dai nazifascisti"
A suo tempo ho sposato il progetto della Lega Nord, quando questo partito auspicava la creazione di una forza anti-sistema che si estendesse a tutta Italia. A oggi, le tessere della Lega, e di conseguenza il loro concetto di nazione, si fermano all'Umbria, si parla ancora di indipendenza della Padania, al sud ci sono soltanto liste-fantoccio che non danno corpo ad alcuna prospettiva nazionale. La Lega è un partito geograficamente limitato, secessionista e liberista. Invito chi come me vi ha aderito, in buona fede, di lasciarla per il Fronte Nazionale italiano che ha come modello l'omologo partito francese capeggiato da Marine Le Pen: oltre la destra e la sinistra, senza scendere a patti con centrismi di qualsiasi natura o compromessi.
Con questa scelta non mi sento di tradire chi ha scritto nella scheda elettorale il mio nome, anzi. I miei elettori credono in valori nazionalisti, sociali e sovranisti. A loro rispondo in nome di principi condivisi e in nome della coerenza.
Io sono fiero e orgoglioso di essere italiano perciò non potevo condividere quei consiglieri comunali della Lega che uscivano dall'aula alle prime note dell'inno di Mameli. Ed è un comportamento, ribadisco inaccettabile, che si riscontra in tantissime sedi istituzionali dove siedono i leghisti. Con il mio senso civico continuerò a fare politica a partire da Arezzo”. Dal prossimo Consiglio Comunale, Domenico Chizoniti farà parte del gruppo misto.
LA REAZIONE DELLA LEGA
Il Gruppo Consiliare Lega Nord Arezzo e tutta la Sezione Lega Nord Arezzo e Provincia esprime il proprio sdegno per la presa di posizione del suo, ormai ex, collega Domenico Chizoniti, il quale ha deciso di uscire dal partito e del Gruppo Consiliare stesso, in maniera plateale ed inopportuna, scagliandosi contro l’operato e contro le linee politiche e morali della Lega Nord Toscana.
Consideriamo la sua decisione un atto di alto tradimento, che dimostra come la sua decisione di entrare in Lega sia stata, sin da subito, guidata da mero opportunismo. Appare chiara agli occhi di tutti i militanti ed i sostenitori della Lega Nord Arezzo ed all’opinione pubblica, la sua condotta sleale, perpetrata in questi mesi da Consigliere Comunale e da militante, testimoniata dalle frequenti ed ingiustificate assenze alle riunioni organizzative, ai direttivi ed agli eventi promossi dal partito.
Come Gruppo Consiliare abbiamo cercato di supportarlo in ogni modo, ricevendo in cambio solo accuse ed attacchi, e da ultimo, questo gravissimo atto di tradimento.
Riteniamo il suo un atteggiamento da vero e proprio infiltrato; un atteggiamento caratteristico di chi aveva già in mente di sfruttare la forza elettorale della Lega Nord, al solo scopo di poter entrare in Consiglio Comunale ad Arezzo, per poi, in un secondo tempo, fare scelte autonome ed egoistiche come questa.
Restiamo convinti della bontà del nostro operato e della validità delle nostre posizioni e proposte politiche, di cui ci facciamo fieri portatori, consapevoli che la strada politica intrapresa sia giusta ed utile alla buona riuscita amministrativa del Comune di Arezzo.
Abbiamo perso un’unità, ma oggi, il gruppo Lega Nord Arezzo è ancora più forte ed unito che mai.
LE ALTRE REAZIONI
Francesco Romizi (Arezzo in Comune) commenta amaro su Facebook: "Per la prima volta nella storia di Arezzo ( Provincia, ricordo, decorata con la medaglia d'oro al valore militare per la guerra di Liberazione dal fascismo) siederà in Consiglio Comunale un consigliere del partito nazi-fascista Fronte Nazionale. Consigliere comunale che, ovviamente, appoggerà la Giunta Ghinelli. Credo sia inutile e banale aggiungere altri commenti". Secondo Alfio Nicotra "ora possiamo dire senza temere smentite che la giunta Ghinelli è retta anche dai nazifascisti."