dato in consegna alla veterinaria del Parco, Nadia Cappai, e poi trasferito al centro Recupero Rapaci del Mugello. L'allocco è stato liberato nell'area dove mesi fa era stato recuperato, proprio sotto il Santuario della Verna, all'imbrunire essendo un uccello territoriale notturno. L'animale è stato inanellato così da poter consentire un perfetto monitoraggio, sin dal momento della sua liberazione. L'allocco è stato così reimmesso nel suo habitat naturale, all'interno del quale svolge un ruolo fondamentale: quello di conservare le biodiversità.