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Dalle 8:00 alle 21:00 di domenica 10 aprile 8 seggi aperti saranno aperti a Montevarchi per le primarie di coalizione. Tre i candidati che si sfidano all'ultimo voto, tutti con l'obiettivo di riunire il centro sinistra per il mantenimento del governo della città valdarnese nella successiva sfida elettorale.

Primo fra tutti il sindaco uscente Francesco Maria Grasso, pronto per il secondo mandato, ma che dovrà vedersela nelle primarie con il suo ex assessore al sociale Giovanni Rossi, uscito dopo una rottura consumatasi a gennaio proprio con il primo cittadino. Entrambi hanno un passato da amministratori dunque, con Rossi che ha ricoperto anche la carica di vicesindaco nella giunta Valentini, entrambi poi provengono dalla Margherita. A sfidare Grasso e Rossi è poi arrivato Paolo Ricci esponente dei Democratici e Progressisti proveniente dall’area socialista, in passato assessore e consigliere comunale ha poi avuto il ruolo di amministratore delegato di Valdarno Sviluppo.

La coalizione intera che affronta le primarie è composta dal Partito Democratico, Sel Montevarchi, Democratici e Progressisti, Politica come Servizio, Sinistra per Montevarchi, Impresa e Innovazione per Montevarchi, Volontariato e Partecipazione per Montevarchi.

Non sono mancate le schermaglie in questo ultimo mese di campagna elettorale fatta anche di numerosi confronti pubblici. La città del Valdarno affronta le primarie di coalizione per la seconda volta dopo che cinque anni fa andarono al voto 2300 elettori che scelsero come candidato Francesco Maria Grasso. Non sarà facile riportare alle urne questo numero di votanti vista la disaffezione politica. Al lavoro nell'intera giornata ci sarà uno stuolo di 50 volontari e per votare si dovrà pagare due euro.